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AGENDA

Evento 

Titolo:
'Il paese della vergogna' - Biacchessi, Severini e Severini (Gang) - '....Ma l'amore mio non muore'
Quando:
28.01.2010 21.30 h
Dove:
Exfila - Firenze
Categoria:
Musica

Descrizione

Le Nozze di Figaro  e Arci Firenze presentano:



"....Ma l'amor mio non muore!"


Non ci va una generazione che ha alle spalle guerre mondiali, ghetti, nazismi e stalinismi vari, non ci vanno le autorità, la famiglia, la repressione sessuale, l'economia dei consumi, la guerra e gli eserciti, i preti, i poliziotti, i culturali, i pedagoghi e i demagoghi (...) Noi vogliamo cambiare subito e con urgenza le situazioni in cui ci troviamo. Per questo bisogna agire e provocare. 


La rassegna prende il titolo da " amor mio non muore " è un libro che racconta una stagione irripetibile e breve nella vita italiana del dopoguerra. La stagione dei beat e dei provos, dei capelloni e delle comuni, dell'antimilitarismo e della sperimentazione di droghe.

Uscito nel 1971 e scampato al sequestro soltanto perché fatto circolare prima attraverso i canali della distribuzione alternativa e poi attraverso un distributore di Marsiglia, questa raccolta di documenti dell'underground sessantottino riesce a far respirare efficacemente - soprattutto chi quegli anni non li ha vissuti - l'aria di contestazione libertaria che una buona fetta dei giovani di allora portava contro le istituzioni di ogni tipo: dal governo, alla polizia, alla famiglia, alla chiesa, ai partiti politici.

 

ingresso euro 10 soci Arci


14 gennaio

MASSIMO ZAMBONI "LIVE IN PUNKOW"

dalla Berlino del Muro a CCCP - Fedeli alla Linea 

Istruzioni per fare qualcosa 


Estate autunno 1981, c'è un convergere da tutta Europa  

a maturare Berlino. C'è “qualcosa” che si aggira,  

l'anticipazione di una prossima – impossibile da prevedere  

eppure inevitabile – caduta di muri.  

Berlino è il luogo dove apprendere un segreto prezioso,  

la facoltà di vivere e fare, padroni dei propri territori,  

indifferenti agli schemi altrui. Dove ricevere istruzioni per  

fare qualcosa della propria vita. 

Un racconto sulla Berlino dei primi anni '80, svolto  

con le parole e i pensieri del romanzo di Zamboni “Il Mio  

Primo Dopoguerra”  intersecate alle immagini video dei  

principali gruppi musicali dell'epoca, protagonisti di una  

stagione forse irripetibile per intensità e capacità di  

ritagliarsi una vita personale secondo le proprie voglie.  

La Berlino delle case occupate e degli sconfinamenti  

esistenziali di qua e di là dal Muro, condotti da una colonna sonora e visiva di DAF,  

Einsturzende Neubauten, Ideal, Mona Mur, Lou Reed, David Bowie, Kim Karnes. 

 Il mondo da cui sono usciti i CCCP. 

 

28 gennaio

"Il paese della vergogna"

Daniele Biacchessi (voce narrante)

Marino Severini dei Gang (voce e chitarra)

Sandro Severini dei Gang (chitarra solista)


1944, Sant'Anna di Stazzema. Inizia da un immagine di un girotondo di bambini il racconto di Daniele Biacchessi, accompagnato da Marino e Sandro Severini dei Gang. Questo spettacolo parte da un dato di fatto, incontrovertibile. In Italia la verità storica non segue mai lo stesso binario della verità giudiziaria. Le prove delle stragi nazifasciste di Sant'Anna di Stazzema e Marzabotto nascoste nel cosiddetto "Armadio della vergogna".  I colpevoli di stragi come Portella della Ginestra, Piazza Fontana, Piazza della Loggia a Brescia, treno Italicus, stazione di Bologna, Rapido 904, sono tutti sostanzialmente liberi. E' l'Italia spiazzante delle verità negate, raccontate da Biacchessi attraverso scene esemplari, flash su personaggi diversi tra loro ma uniti da un solo nome: ingiustizia. Sono Fausto e Iaio, i giovani militanti di sinistra ammazzati a Milano pochi giorni dopo il sequestro Moro; Peppino Impastato, direttore di Radio Aut, assassinato da Don Tano Badalamenti;  Giovanni Falcone e Paolo Borsellino uccisi dalla mafia politica. Un collage di fatti e storie, carichi di emozioni. "Il paese della vergogna" é un libro di Chiarelettere Editore. Raccoglie, in una versione riveduta e ampliata, alcuni testi di teatro narrativo civile scritti e interpretati in centinaia di repliche da Daniele Biacchessi: "La storia e la memoria", "Fausto e Iaio", "Storie d'Italia" e "Quel giorno a Cinisi.

 


4 febbraio

CISCO, RUBBIANI, COTTICA " QUARANT’ANNI"

Si ritrovano Stefano Cisco Bellotti , Giovanni Rubbiani e Alberto Cottica 

3 ex colonne portanti dei Modena City Ramblers. Si ritrovano nella curiosità e nel piacere di ricantare le vecchie canzoni per quello che rappresentavano per loro nel momento della scrittura. 
Racconti, frammenti ed emozioni legati all’essenza della melodia e del testo e a quella rilettura del folk irlandese prima e internazionale poi che ha reso il percorso dei Modena così importante nel quadro musicale italiano. Bellotti-Rubbiani-Cottica  da soli sul palco, con l’intento di ripercorrere, liberati da ogni forma di standardizzazione , i brani di questi anni . Nasce così  “QUARANT’ANNI“ , già titolo di una delle canzoni più amate dei Modena. QUARANT’ANNI come l’età dei protagonisti  e come punto di rilancio e riprogettazione, spesso, nella vita degli individui . Non un incontro nostalgico ma qualcosa di vivo ed attuale nella ferma convinzione che solamente solide radici permettano di costruire grandi progetti futuri. Un tour unico e letteralmente irripetibile , non ci saranno infatti replay per quello che agli occhi delle migliaia di fan cresciuti con la band emiliana sarà la serata musicale più attesa dell’anno 


Sede

Sede:
Exfila
Via:
Via Mons. Leto Casini, 11
Città:
Firenze